Hummel rafforza la produzione etichette con una seconda linea OMET

Technology & Innovation

La Hummel di Magstadt (Germania) ha rafforzato la sua divisione di stampa di etichette con l’installazione di una OMET XFlex X6 530 – consulenza e avviamento della seconda linea flexo OMET ancora affidati con successo a Chromos Deutschland.

Nella primavera del 2025, la Hummel GmbH & Co. KG di Magstadt ha messo in funzione una nuova macchina da stampa flessografica OMET XFlex X6. Si tratta della seconda macchina OMET installata nel reparto produttivo, dopo una OMET X4 370 già introdotta nel 2018.

Steffen Hummel, che dal 2024 guida l’azienda di famiglia giunta alla quarta generazione, prosegue con questo investimento nella nuova tecnologia flexo la tradizione aziendale di sviluppare costantemente il ruolo dell’azienda come fornitore internazionale di servizi completi, adattandosi di volta in volta all’evoluzione del mercato.

Anche questa seconda installazione è stata realizzata da Chromos Deutschland GmbH. L’azienda commerciale di Augusta, che da molti anni rappresenta il costruttore italiano OMET nei mercati di lingua tedesca, ha contribuito con il proprio supporto all’avviamento della macchina, consentendo una messa in produzione rapida e con tempi di start-up ridotti al minimo.

L’investimento nella macchina flexo a otto colori è stato un passo mirato verso la modernizzazione del parco macchine, con l’obiettivo di ottenere maggiore efficienza, sostenibilità e flessibilità, soprattutto nel settore della stampa di etichette.

Vantaggi economici e tecnologici

“La stampa flessografica ci offre una maggiore economicità, una più ampia varietà di materiali e una superiore flessibilità produttiva”, spiega Steffen Hummel. “Allo stesso tempo, la nuova macchina ci permette di ottimizzare i processi produttivi esistenti e di preparare la nostra azienda alle sfide future.”

Con la nuova macchina flexo aumentano sia la capacità produttiva sia la qualità di stampa. La maggiore capacità consente inoltre di evitare colli di bottiglia produttivi, garantendo un’evasione ancora più affidabile degli ordini dei clienti.

Nel dettaglio, velocità produttive più elevate e workflow ottimizzati permettono soprattutto di gestire gli ordini più rapidamente, con un sensibile incremento dell’efficienza. “A questo contribuisce, ad esempio, anche la significativa riduzione dei tempi di avviamento”, sottolinea Peter Plöhn di Chromos Deutschland GmbH. “I rapidi cambi lavoro hanno avuto un ruolo fondamentale nella pianificazione dell’investimento, così come la drastica riduzione degli scarti.”

La nuova macchina non aumenta soltanto l’efficienza. L’azienda acquisisce anche maggiore flessibilità, poiché il campo applicativo della OMET XFlex X6 530 comprende anche la stampa di etichette a colori di alta qualità e la possibilità di realizzare diverse lavorazioni di nobilitazione in un unico passaggio.

Inoltre, la dotazione con la moderna tecnologia LED per la polimerizzazione degli inchiostri consente una significativa riduzione dei consumi energetici. Complessivamente, grazie al passaggio a sistemi più efficienti dal punto di vista energetico, nello stabilimento di Magstadt si prevede un risparmio di circa 165 tonnellate di CO₂ all’anno.

Un passo importante verso la digitalizzazione

Accanto al tradizionale business B2B, l’azienda di Magstadt sta sviluppando sempre più anche i canali di vendita digitali. In questo contesto, la nuova macchina rappresenta non solo un passo importante nell’ottimizzazione dei processi produttivi, ma anche la base tecnologica per sostenere l’espansione del business online.

Un esempio attuale è il webshop Labelty, attraverso il quale Hummel Print offre ai propri clienti un portafoglio di etichette e packaging.

“Il mercato sta cambiando e vogliamo contribuire attivamente a questa evoluzione”, afferma Steffen Hummel. “Grazie alla moderna tecnologia della OMET XFlex X6 530 siamo oggi perfettamente attrezzati anche per i processi d’ordine digitalizzati.”

Le sfide della transizione

L’integrazione della nuova macchina ha richiesto diversi adattamenti all’interno della produzione, realizzati con successo anche grazie alla collaborazione con Chromos Deutschland GmbH.

L’eliminazione delle macchine offset ha comportato una riorganizzazione complessiva degli spazi produttivi. Parallelamente, nel reparto prestampa sono stati implementati nuovi processi, aprendo ulteriori possibilità di ottimizzazione del workflow.

Tutte le novità relative alla tecnologia e ai flussi di lavoro sono state trasmesse ai dipendenti attraverso un programma di formazione di cinque giorni, così da garantire rapidamente una produzione fluida ed efficiente. Dopo il completamento dell’installazione da parte di Chromos Deutschland e la definizione delle curve di stampa, la macchina è entrata direttamente in produzione e, poco dopo, i primi lavori sono già stati realizzati sulla nuova linea.

Conclusioni: un investimento sostenibile per il futuro

Con la nuova OMET XFlex X6 530, Hummel GmbH & Co. KG rafforza la propria posizione sul mercato come azienda innovativa nella stampa di etichette.

La modernizzazione del parco macchine non porta soltanto maggiore efficienza e capacità produttiva, ma contribuisce concretamente anche alla strategia di sostenibilità aziendale grazie al risparmio di CO₂ e all’efficienza energetica.

Questo percorso è ulteriormente supportato dagli investimenti nella produzione sostenibile di energia, ad esempio attraverso un impianto fotovoltaico che rende l’azienda energeticamente autosufficiente.

Grazie alla recente espansione nel settore online e alla flessibilità della stampa flexo, l’azienda è oggi perfettamente preparata per rispondere alle crescenti esigenze del mercato, sia nel presente che nel futuro.

 

Articolo scritto da Klemens Ehrlitzer in collaborazione con Chromos GmbH

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