OMET Flexo for Future: il futuro della stampa prende forma all’Innovation Park
Tecnologie in azione, oltre 150 partecipanti internazionali e un confronto concreto sull’evoluzione del narrow-web. Dalle demo su KFlex K6 e iFLEX 440 ai momenti di networking sul Lago di Como, l’evento ha unito contenuti e relazioni.
Si è concluso con una partecipazione ampia e qualificata l’open house “Flexo for Future – Shaping what’s next, together”, organizzato da OMET presso l’Innovation Park di Molteno (LC), che ha accolto oltre 150 professionisti del settore provenienti da tutto il mondo, inclusi mercati extra europei.
L’evento si è confermato come un momento di confronto tecnico e strategico per il mercato narrow-web, in una fase in cui flessibilità produttiva, integrazione tecnologica e rapidità del flusso di lavoro stanno assumendo un ruolo sempre più centrale nelle scelte degli stampatori.
La due giorni si è aperta il 15 aprile con una “Lake Experience” sul ramo lecchese del Lago di Como: un tour in battello seguito da una cena sul lago in uno scenario unico, che ha offerto un primo momento di networking in un contesto informale, favorendo lo scambio diretto tra ospiti, partner e team OMET.
Il giorno successivo, all’Innovation Park, Antonio Bartesaghi, CEO di OMET, e Marco Calcagni, Sales & Marketing Director, hanno dato il benvenuto ai partecipanti introducendo i temi chiave della giornata, interamente dedicata all’evoluzione concreta della stampa flessografica.
Al centro delle dimostrazioni live la nuova KFlex K6 e la prima iFLEX in larghezza 440 mm.
La iFLEX rappresenta un’evoluzione significativa del concetto di macchina flexo narrow-web: progettata per garantire elevate performance attraverso operazioni rapide e intuitive, si distingue per il design compatto, i bassi consumi e gli esclusivi dispositivi smart che ne semplificano sia l’utilizzo che la manutenzione.
La demo su iFLEX è stata particolarmente apprezzata per la complessità del soggetto stampato e per il concetto di alta competitività anche su brevi tirature, offrendo un riscontro concreto dei vantaggi operativi della piattaforma.
Grande attenzione anche per la KFlex K6, ultima piattaforma sviluppata da OMET, concepita per ridefinire il processo di stampa attraverso un elevato livello di automazione, dallo start-up al cambio lavoro. Il cuore della macchina è rappresentato dalla nuova unità flexo con tecnologia Direct Drive e regolazione automatica delle pressioni di stampa.
Il design modulare consente di integrare in linea diverse tecnologie di stampa e converting, permettendo di ottenere il prodotto finito in un unico passaggio. Il sistema SWITCH garantisce la massima flessibilità configurativa grazie all’intercambiabilità tra unità di stampa e di lavorazione. In esposizione anche il nuovo gruppo offset intercambiabile, progettato per coniugare qualità di stampa ed efficienza operativa. A completare il quadro tecnologico, il sistema Multivision+ per la regolazione automatica del registro, capace di garantire assoluta ripetibilità senza l’intervento dell’operatore e una significativa riduzione degli scarti.
La demo sulla KFlex K6 ha mostrato due rapidi cambi lavoro completi per la produzione di tre soggetti su materiali differenti, con il supporto delle OMET Digital Solutions che consentono, tra le altre cose, di automatizzare il caricamento delle ricette di stampa tramite la semplice scansione di un QR code, velocizzando e semplificando estremamente le operazioni si preparazione del lavoro.
La giornata si è conclusa con un buffet e un lungo momento dedicato al networking, confermando ancora una volta l’Innovation Park come luogo di incontro e sviluppo condiviso tra OMET e il mercato.
